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Olismologia® Un nuovo concetto di Medicina

Movimento Italiano per la Diffusione dell’Approccio Clinico Olismologico

M.I.D.A.C.O. - Statuto

Art 1 – Denominazione e sede dell’Associazione

  1. È costituita l’Associazione M.I.D.A.C.O.
  2. L’Associazione è apartitica, con durata illimitata e senza scopo di lucro.
  3. L’attività dell’Associazione e i rapporti tra gli associati sono regolati dalle norme del presente Statuto in conformità con quanto prescritto dal codice civile e dalla l. r. n. 1/2008 4. L’Associazione ha sede in Milano, via Popoli Uniti n. 24.

Art 2 – Scopi dell’Associazione

  • attuare ogni attività ritenuta necessaria o opportuna per il raggiungimento degli scopi che seguono;
  • esortare la Medicina a rivalutare la sapienza primigenia e la potenza vitale del corpo umano;
  • promuovere la divulgazione dei concetti innovativi dell’Olismologia® per integrare quelli accademici consueti;
  • istruire e responsabilizzare il pubblico (in particolare i Pazienti) sulle vere e profonde cause delle malattie;
  • esortare i Medici e i Professionisti della salute affinché ricuperino i fondamenti essenziali della Medicina e ascoltino, comprendano e curino ogni Persona ammalata nella sua unicità e totalità, come soggetto protagonista e non come oggetto passivo d’indagine;
  • segnalare ai Medici un ambito professionale innovativo e integrato dove poter agire in modo indipendente;
  • completare il concetto di PNEI con l’introduzione dell’elemento Struttura Corporea (PNEIS);
  • rivedere il concetto di “normalità clinica”;
  • contenere la frammentazione del sapere polispecialistico a favore del collegamento culturale e dell’interdisciplinarietà, per ridurre il rischio di inesattezze e/o equivoci diagnostici;
  • creare nuove opportunità di lavoro per i Medici e per i Professionisti della salute;
  • avanzare proposte alternative concrete alle Istituzioni per razionalizzare la spesa sanitaria nazionale.

Art 3 – Attività dell’Associazione

  1. L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini, potrà:
    • fare congressi, convegni, corsi, incontri di aggiornamento;
    • organizzare master scolastici (anche differenziati per le diverse competenze: medici, psicologi, naturopati, fisioterapisti), conferenze, convegni, proiezioni di video; in particolare, il Dott. Lorenzo Paride Capello - in quanto autore del Metodo - è autorizzato a continuare a organizzare il Master di Olismologia® originale al di fuori dell’Associazione;
    • pubblicare per i Soci riviste, bollettini, atti di convegni e materiali audio e video;
    • organizzare incontri tra i Soci inerenti agli scopi del Movimento;
    • organizzare petizioni di sensibilizzazione e raccolte di firme;
    • attuare o esercitare ogni altra attività ritenuta necessaria o opportuna per il raggiungimento degli scopi che precedono.
  2. L’Associazione potrà svolgere la sua attività sia nei confronti delle persone associate, sia nei confronti delle persone non associate, in aderenza ai bisogni territoriali.
    L’associazione potrà svolgere anche attività commerciale (vendita di materiali, incasso di contributi da Aziende in qualità di sponsor di eventi, vendita di corsi di formazione ai non Soci e altro) previa apertura della partita IVA.

Art 4 – Requisiti di ammissione

  1. L’Associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
  2. L’ammissione dei Soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. Nella domanda, il richiedente deve dichiarare, espressamente, di accettare, senza riserve, il presente Statuto.
  3. E' ammessa anche la figura del Sostenitore Esterno, il quale sostiene l'Associazione con la propria attività volontaria, o con contributi di altra natura. Esso ha facoltà di partecipare e di prendere la parola nelle Assemblee, ma non ha diritto di voto.

Art 5 – Diritti e doveri dei Soci

  1. L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza e libertà.
  2. Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
  3. Il Socio può, in qualsiasi momento e senza oneri, recedere dall’Associazione.
  4. Ogni Socio ha diritto a un singolo voto in Assemblea.
  5. Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione, eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.
  6. Tutti i Soci hanno diritto di accedere ai documenti dell’Associazione.
  7. Tutti i Soci sono tenuti a comunicare i propri dati anagrafici e pagare le quote associative annuali, quali deliberate dal Consiglio Direttivo.

Art 6 – Esclusione del Socio

  1. La qualifica di Socio si può perdere per:
    • recesso, da comunicare al presidente dell’Associazione a mezzo lettera raccomandata o PEC;
    • decesso, mancato pagamento della quota sociale;
    • esclusione che è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato e comunicato all’interessato. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, il destinatario di tale provvedimento può ricorrere all’Assemblea che delibera in via definitiva, previo contraddittorio.

Art 7 – Risorse economiche dell’Associazione

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
    • quota associativa, se prevista dal Consiglio Direttivo;
    • contributi straordinari degli aderenti, dei sostenitori o di privati, donazioni e lasciti testamentari;
    • contributi e rimborsi corrisposti da amministrazioni pubbliche, in regime di convenzione o di accreditamento o a titolo di finanziamento di progetti o attività;
    • contributi di organismi internazionali;
    • entrate derivanti da attività commerciali e produttive purché marginali ai sensi delle leggi fiscali;
    • beni mobili, beni mobili registrati e beni immobili di proprietà dell’Associazione;
    • ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento.
  2. L’importo della quota associativa è stabilito dal Consiglio Direttivo.
  3. L’aderente non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o di esclusione o in caso di scioglimento dell’Associazione.
  4. È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art 8 – Bilancio dell’Associazione

  1. L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo.
  3. Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
  4. I bilanci devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.

Art 9 – Organi dell’Associazione

  1. Gli organi dell’Associazione sono:
    • ’Assemblea;
    • il Consiglio Direttivo;
    • il Presidente;
    • due Vice-Presidenti;
  2. Tutte le cariche sono elettive e gratuite.

Art 10 – Assemblea

  1. L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione.
  2. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice-presidente.
  3. L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all’anno - entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio - per l’approvazione del bilancio consuntivo, o qualora ne facciano richiesta almeno un decimo degli aderenti. L’Assemblea può essere convocata dal Presidente ogniqualvolta lo ritenga necessario o su richiesta di almeno 1/10 dei Soci.
  4. L’Assemblea viene convocata a mezzo strumenti informatici. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno, dell’ora della riunione e degli argomenti trattati.
  5. L’Assemblea delibera, salvo quanto previsto per lo scioglimento dell’Associazione o per le modifiche allo statuto, a maggioranza dei voti dei Soci presenti, di persona o per delega, purché in regola col pagamento della quota associativa annuale, se prevista.
  6. Gli aderenti possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta.
  7. Per le modifiche dell’atto costitutivo si applicano le maggioranze previste per l’Assemblea ordinaria.
  8. Le votazioni devono essere verbalizzate indicando il numero dei votanti e i voti ottenuti. Il verbale dovrà essere a disposizione dei Soci.

Art 11 – L’Assemblea Ordinaria

  1. L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti.
  2. L’Assemblea ordinaria:
    • determina il numero ed elegge i componenti del Consiglio Direttivo;
    • elegge il Collegio dei Revisori legali (se previsti dallo statuto);
    • discute e approva il bilancio;
    • approva gli indirizzi generali e i programmi di attività dell’Associazione predisposti del Consiglio Direttivo;
    • discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell’Associazione.

Art 12 – L’Assemblea Straordinaria

  1. L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti, salvo quanto previsto in caso di scioglimento dell’Associazione.
  2. L’Assemblea straordinaria:
    • modifica lo statuto dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti;
    • delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.
  3. Il cambiamento della sede dell’Associazione non necessita dei quorum deliberativi di cui al primo comma del presente articolo.

Art 13 – Il Consiglio Direttivo

  1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti eletti dall’Assemblea ordinaria tra gli aderenti, per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti.
  2. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente dell’Associazione, il Vice-Presidente ed il Segretario.
  3. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno, su convocazione del Presidente o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Le deliberazioni del Consiglio per essere valide devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti validamente espressi.
  4. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
    • sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci annuali;
    • predisporre il programma generale dell’Associazione da sottoporre all’Assemblea ordinaria;
    • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea ordinaria, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
    • assumere, eventualmente, il personale necessario al funzionamento dell’Associazione;
    • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
    • deliberare, secondo quanto dispone l’art 5 del presente statuto, l’esclusione del Socio;
    • ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.
  5. In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Consiglio Direttivo.

Art 14 – Il Presidente dell’Associazione

  1. Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri a maggioranza di voti. Presiede l’Assemblea ordinaria e straordinaria e lo stesso Consiglio Direttivo.
  2. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa dalla stessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea ordinaria.
  3. Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio.
  4. Il Presidente svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive impartite dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, in caso di necessità e urgenza può compiere atti di straordinaria amministrazione che devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva. Il Presidente riferisce al Consiglio Direttivo in merito all’Attività compiuta.
  5. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato all’esercizio delle sue funzioni.

Art 15 – Il Collegio dei Revisori

  1. L’Assemblea ordinaria può nominare, anche tra gli aderenti, i componenti del Collegio dei revisori, con il compito di verificare la regolarità contabile delle spese e delle entrate, la tenuta dei libri dell’Associazione, di verificare il bilancio per poi riferire in sede di approvazione.
  2. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. L’incarico di revisore è incompatibile con quello di componente del Consiglio Direttivo.

Art 16 – Lo scioglimento dell’Associazione

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di tre quarti dei Soci. Il Patrimonio residuo dell’Ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art 17 – Discipline residuale

  1. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

IL REGOLAMENTO INTERNO sarà approvato a parte dall’Assemblea. Preciserà i contenuti dei Master scolastici (differenziati per le diverse competenze: medici, psicologi, naturopati, fisioterapisti). Valuterà inadempienze e metodi di risoluzione delle controversie.

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